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Associazione Comunità Del Cenacolo onlus
Via Dante, 15
25030 Berlingo (Bs)
tel. 030.9973255


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Comunità del Cenacolo

Berlingo
La residenza sanitaria per anziani "Bersabea" a Berlingo

Storia e spiritualità
L’idea dell’Opera ha le sue radici nelle menti e nei cuori della Serva di Dio Madre Giovanna Francesca dello Spirito Santo, fondatrice delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, e di Padre Bonaventura Romani da Pavullo, Cappuccino, che hanno conferito alla spiritualità della Comunità un sapore francescano. Don Pierino Ferrari guidato da Madre Giovanna e da Padre Bonaventura ha concretizzato l’idea da loro ispirata dando vita alla Comunità del Cenacolo di cui è responsabile.
Specifico della spiritualità è un’e­spressione cara a Padre Bonaventura: «Volontà di Dio, paradiso mio!», tradotta nel rispetto alle originalità dei singoli componenti; coltivata nell’amicizia; letta nei bisogni emergenti nei fratelli.
La fiducia nella Divina Provvidenza è il completamento della ricerca del Divino Volere, poiché i progetti di Dio sono da lui “finanziati”, sia con persone, che con altri interventi.
Gli appartenenti al Cenacolo, sacerdoti e laici, vivono il celibato quale condizione indispensabile per essere a totale disposizione del Regno di Dio.
Pur non facendo i tre voti di povertà, di obbedienza e di castità dei religiosi, le corrispondenti virtù costituiscono l’ordinaria espressione di vita dell’Associazione.

Significato del nome
Nel Cenacolo, con Maria, erano presenti gli Apostoli, i laici, le laiche, a sintetizzare la presenza della Chiesa Primiera. Il Cenacolo, quindi, è il luogo dove lo Spirito Santo scese su tutta la Chiesa.

Finalità
La finalità primaria della Comunità del Cenacolo è riassunta nella parabola lucana del Buon Samaritano: «Va’, fa anche tu in quel modo!» (Lc 10,37).
Gli associati, laici e sacerdoti diocesani, vivono pertanto il Battesimo, la Cresima e l’Ordine sacro seguendo Cristo nell’amore indiviso a Dio con il Sacramento dell’Amicizia, che implica l’assunzione dei consigli evangelici, la vita fraterna e la condivisione delle risorse spirituali ed economiche, in funzione del servizio di carità.
I sacerdoti non aggiungono impegni particolari a quelli promessi nel giorno della ordinazione sacerdotale al Vescovo, se non quello di coltivare il sacramento dell’amicizia.
Gli associati vivono il loro originale carisma per un servizio liturgico, catechetico e caritativo dentro il contesto parrocchiale, o comunque, ecclesiale.

Assetto giuridico
La Comunità del Cenacolo il 28.05.1994 si è costituita in Associazione giuridica “Comunità del Cenacolo” con sede in Berlingo via Dante 15, tel. 030.9973255, e ha acquisito nel 1998 la qualifica di ONLUS.
L’Associazione ha per scopo “nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, lo svolgimento di attività di assistenza materiale, morale e sociale degli anziani, degli handicappati fisici e mentali, dei tossicodipendenti, ed in generale delle persone che si trovino in qualsiasi bisogno o difficoltà. Tale assistenza viene esercitata domiciliarmente ovvero ospitando temporaneamente o permanentemente le persone bisognose in apposite sedi. È escluso ogni fine di lucro” (art.3).
La Comunità ha ricevuto il riconoscimento ecclesiale dal Vescovo di Brescia Giulio Sanguineti che l’ha eretta in Associazione Privata maschile di Fedeli, conferendole personalità giuridica l’11 aprile 2004.

Modalità di adesione
Alla Comunità possono aderire uomini battezzati e cresimati, in comunione con la Chiesa cattolica, per viverne in pienezza lo spirito e per promuovere e perseguire i fini dell’associazione stessa.
Prima dell’ingresso è richiesta:
· la conoscenza della spiritualità del Cenacolo, attraverso l’incontro con don Pierino Ferrari;
· un’esperienza di vita comunitaria.

Servizi
A Berlingo la Comunità del Cenacolo è attiva nella Residenza Sanitaria per Anziani “Bersabea”, gestita giuridicamente dalla omonima Cooperativa.
A Rivoltella d.G., presso il futuro Ospedale oncologico Laudato sì’, vive un appartenente laico del Cenacolo con la funzione di custode, saltuariamente aiutato da altri membri della Comunità stessa. Assieme ad altri amici si fa stimolatore per il coinvolgimento alle centomila Sentinelle del Laudato sì’, chiamate a collaborare alla realizzazione e funzionamento di tale grande Opera della Divina Provvidenza.
I sacerdoti, appartenenti quali membri religiosi alla Comunità, svolgono il loro ministero nelle parrocchie di destinazione, nella predicazione, nell’assistenza ai malati, nel settore della formazione giovanile.

Cooperativa Del Cenacolo
La Cooperativa “del Cenacolo”, ora Onlus, viene costituita il 3.2.1982 con sede in Berlingo, via Dante n. 15/A. Per il raggiungimento dei suoi scopi sociali la Cooperativa si prefigge di «svolgere attività socio–sanitarie, educative ed assistenziali, rivolte principalmente, anche se non esclusivamente, a persone anziane» (art. 4).
Gestisce a Berlingo una Residenza Sanitaria per Anziani denominata “Bersabea” che ospita n. 20 persone. Il nome “Bersabea” trae il significato dalla vita di una figura biblica, il profeta Elia. Bersabea è infatti il luogo dove, per l’intervento della carità vigile, la vita, provata da preoccupazioni e da problemi, riprende il coraggio di continuare.
Nella “casa” si coltiva la gioia dell’accoglienza, quale causa di fecondità. Vi è una particolare attenzione all’originalità della persona, per trar fuori da lei il meglio delle residue qualità potenziali, nascoste. Si coltiva, inoltre, la cordialità, tramite lo slogan «cuor contento il ciel l’aiuta».
Si è attenti alla sorprendente Regia divina, che tutto governa in peso, numero e misura, dando spazio a quanti, volontari, intendono offrire il loro originale contributo. Si presta attenzione ad ogni emergente bisogno, secondo quanto insegna la parabola del “Buon Samaritano”, che non interpose tempo, dopo aver visto quel fratello nel bisogno.

17 luglio 2009   


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